Elezioni 2012

La politica amministrativa portata avanti dai rappresentanti di PRO.DI.GIO. si basa sulla necessità di porre la propria partecipazione attiva al servizio della comunità.

Gli Amministratori

In caso di elezione i rappresentanti di PRO.DI.GIO. attueranno le seguenti linee programmatiche:

  • Attuazione del Programma presentato in sede di elezioni amministrative;
  • Pubblicazione di tutte le attività amministrative proposte da PRO.DI.GIO., o realizzate nell’ambito degli organi amministrativi;
  • Pubblicazione online di tutti compensi elargiti;
  • Pubblicazione delle Dichiarazione dei redditi di tutti gli amministratori;
  • valorizzazione delle professionalità presenti nell’organico del Comune limitando le consulenze ove possibile;
  • Attribuzione del gettone di presenza solo ai consiglieri presenti alle attività assembleari per almeno il 50% della durata delle stesse;
  • Tagli alle spese della politica attraverso l’eliminazione del doppio gettone di presenza, nei casi in cui le sedute del consiglio comunale si protraggono oltre la mezzanotte, riduzione del compenso degli Assessori della Giunta, del Presidente del Consiglio Comunale a favore di progetti per la valorizzazione di neolaureati nel settore di competenza a seguito di apposito bando definito su criteri meritori.

Rapporto con la cittadinanza

A fronte di un distacco sempre più evidente tra politica e cittadini, la crescente sensibilità su vari problemi che interessano la comunità e che non sono più patrimonio delle sole forze politiche, rendono necessaria una maggiore partecipazione all’attività amministrativa. Fatte salve le competenze della Giunta e del Consiglio Comunale, è necessario stimolare la partecipazione attiva dei cittadini per la condivisione di tutta l’attività amministrativa. In tal senso saranno messi in atto i seguenti strumenti di democrazia partecipativa:

  • Disponibilità incondizionata nei confronti dei cittadini attraverso contatto via mail;
  • Democrazia partecipativa attraverso la proposizione periodica di appuntamenti per l’analisi dettagliata dell’azione amministrativa condotta;
  • Effettuazione di Referendum per la consultazione dei cittadini sulle scelte strategiche che coinvolgono la città;
  • Presentazione, prima dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale, del Bilancio di previsione ai cittadini, per confrontarsi con la città sulle proposte ed i tempi di attuazione, costruendo nel tempo un bilancio partecipato e vissuto come appuntamento annuale importante;
  • Rendere il sito web del Comune  uno strumento di sempre più ampia trasparenza  ed informazione >>, mediante la  pubblicazione di tutti gli atti, non solo  di Giunta e di Consiglio Comunale, ma anche della pianificazione temporale delle opere pubbliche, delle determinazioni dirigenziali e dei relativi allegati, in particolare per quanto riguarda i principali atti finanziari (Relazione revisionale e programmatica Bilancio  di previsione, Piano esecutivo di gestione, conto consuntivo, ecc.);
  • Trasmettere in streaming, sul sito istituzionale, le sedute del consiglio comunale e rendere disponibile on-line l’archivio dei file;
  • Promozione del rapporto giovani-istituzioni con realizzazione di incontri specifici con fasce di età under 30 e realizzazione di progetti conseguenti.

Legalità e trasparenza

Legalità

  • Valorizzazione del tavolo di coordinamento sull’ordine pubblico coordinato dal Sindaco (con questura, forze dell’ordine e altre istituzioni) esaminando prontamente i problemi di sicurezza posti dai comitati di quartiere e dalla cittadinanza e garantendo risposta a tutte le segnalazioni;
  • Allestimento di una sezione reclami sul sito istituzionale, per la segnalazione di presunte irregolarità  individuate nell’attività amministrativa;
  • Allestimento di una sezione appalti/gare sul sito istituzionale su cui poter verificare tutti gli atti inerenti dall’origine della richiesta sino alla loro conclusione;
  • Sottoscrizione di Protocollo Intesa con la Prefettura di Bari per attuare una più stretta sinergia di intervento nella tutela degli imprenditori locali, vittime dei reati di usura e di estorsione;
  • Sottoscrizione di protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Entrate, con l’obiettivo di definire la programmazione di interventi finalizzati ad assistere le imprese vittime del racket e dell’usura, fornendo un adeguato servizio di assistenza e tutoraggio che agevoli gli adempimenti contabili, fiscali, previdenziali e assistenziali a cui ciascuna impresa è tenuta;
  • Reperire risorse aggiuntive attraverso la lotta all’evasione fiscale utilizzando tutte le informazioni in possesso del Comune anche attraverso un ufficio dedicato che, attraverso riscontri incrociati con una serie di dati già pubblici (anagrafe, edilizia, appalti, redditi ISEE, e licenze commerciali) rilevi comportamenti anomali.

Trasparenza

Pubblicazione sul sito istituzionale di:

  • obiettivi e risultati raggiunti dall’Amministrazione Pubblica;
  • atti amministrativi approvati entro un tempo massimo di 10 giorni lavorativi successivi alla loro emissione;
  • compensi annui percepiti dal sindaco, dagli assessori, dai consiglieri comunali e da tutto il personale del Comune, compresi i consulenti e i collaboratori;
  • delibere di Giunta e di Consiglio Comunale entro un tempo massimo di 10 giorni lavorativi successivi alla loro emissione;
  • Bilanci di previsione, dei Bilanci consuntivi.

Sicurezza

  • Coordinamento dell’amministrazione comunale con diversi organismi locali (quali parrocchie, polisportive, servizi sociali, associazioni di vario tipo, organizzazioni di volontariato) che devono costituire valido supporto per la promozione della cultura della sicurezza urbana e per la diffusione della cultura della legalità;
  • Corsi di formazione e progetti di informazione di cultura della sicurezza a favore della cittadinanza, affinché ogni cittadino possa essere in grado di assumere corretti comportamenti di autoprotezione e di essere d’aiuto per gli altri (Polizia Municipale, Carabinieri, ecc..);
  • Allestimento di una sezione sul sito istituzionale, dedicata alle segnalazioni riguardanti atti vandalici, azioni illegali e criminose, degrado e pericolosità di edifici e di altre strutture rilevate nel territorio, solleciti di interventi di riqualificazione urbana e ambientale;
  • Interlocuzione con rappresentanti della comunità di immigrati extracomunitari per avviare percorsi di comunicazione interculturale;
  • Adesione al protocollo “Mille occhi sulla città” con l’obiettivo di sviluppare un sistema di sicurezza, in ambito provinciale, in grado di garantire la massima collaborazione, in un’ottica di complementarietà e sussidiarietà, tra gli istituti di vigilanza privati attivi sul territorio e le Autorità di Pubblica Sicurezza, le Forze di Polizia dello Stato e la Polizia Locale.

Lavoro

Il ruolo che l’Amministrazione Comunale può svolgere, dati gli stringenti limiti imposti dalle normative di contenimento della spesa pubblica, è, principalmente, quello di stimolare l’iniziativa privata che possa favorire la nascita di nuovi posti di lavoro nella nostra città. Le linee guida sulle quali riteniamo che l’attività amministrativa si debba sviluppare sono:

  • Valorizzazione delle eccellenze locali e iniziative a sostegno della domanda locale;
  • Offrire e favorire la formazione agli imprenditori (anche potenziali) ed ai lavoratori;
  • Favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro;
  • Effettuare iniziative concrete e a costo zero, o comunque contenuto, a sostegno delle imprese e dei lavoratori.

Rispetto a questi obiettivi strategici, esponiamo le principali iniziative che andremo a porre in essere:

  • riguardo alla valorizzazione delle eccellenze locali e iniziative a sostegno della domanda locale;
  • favorire la creazione di consorzi per aumentare la visibilità dei nostri prodotti e la loro commerciabilità: la nostra città è molto conosciuta a livello territoriale e non solo, per alcuni prodotti tipici, in particolare vino e latticini, che rappresentano una ricchezza da valorizzare. Per la nostra produzione di vino è già riconosciuto il marchio DOC, mentre per le mozzarelle non è ancora stato riconosciuto un marchio DOP. Il riconoscimento di tale marchio renderebbe necessaria la “filiera corta” per la produzione di tali prodotti andando a sostenere la domanda locale. L’attività amministrativa dovrebbe essere volta a favorire il consorziare le imprese operanti a livello locale, per la creazione di un marchio comune da utilizzare a fini commerciali, che magari curi anche la distribuzione dei nostri prodotti a livello nazionale e non solo, in particolare per il vino;
  • Stimolare il consumo locale: il fatto che Gioia abbia una felice collocazione geografica che la rende molto vicina a tanti Comuni, amplia le possibilità di scelta dei consumatori, a beneficio della concorrenza ma a discapito delle attività locali. Per favorire i consumi dei prodotti locali si potrebbe proporre alle associazioni di categorie gioiesi la creazione di un’associazione che, su base volontaria, conceda degli sconti ai possessori di buoni che verrebbero distribuiti. L’amministrazione potrebbe favorire questa attività coinvolgendo le persone bisognose dell’assistenza comunale. Inoltre, il Comune potrebbe favorire la nascita dei gruppi di acquisto solidale, i cosiddetti “g.a.s.”. Questi gruppi, oltre a stimolare la domanda interna aumentando il reddito disponibile dei partecipanti contribuendo a creare posti di lavoro in maniera indiretta, potrebbe garantire anche occupazione stabile nel momento in cui si utilizzi parte degli sconti per costituire cooperative di lavoro, magari formate da giovani, che curino la distribuzione domiciliare per le persone che ne facciano richiesta (ad es. gli anziani).
  • Valorizzare la posizione geografica di Gioia: come detto, la nostra città gode di una posizione geografica felice. La presenza di diverse arterie di comunicazione importanti, nonché la vicinanza a molte delle più interessanti mete turistiche pugliesi, unita alla tradizione enogastronomica tipica della nostra realtà, ci dovrebbero spingere a cercare di integrare la cittadina nei network turistici. L’attività amministrativa dovrebbe essere volta a favorire la creazione di itinerari che abbiano Gioia come punto di partenza per tour della Puglia con la conseguenza di creare posti di lavoro diretti nella gestione del turismo e nell’indotto per effetto dell’aumento della domanda di prodotti locali che si verrebbe a creare.

In merito all’offerta di formazione per imprenditori e lavoratori, nei limiti delle risorse stanziabili a livello comunale ed utilizzando i fondi regionali, nazionali ed europei, riteniamo che l’amministrazione comunale possa:

  • promuovere un corso di formazione per imprenditori ed artigiani, in collaborazione con CCIAA, associazioni di professionisti e docenti universitari, al fine di offrire  una panoramica completa sull’azienda: dalle autorizzazioni necessarie all’avvio dell’attività alla scelta della forma giuridica e del regime fiscale, per poi passare a tematiche legate alla organizzazione e gestione della società, incluse le fonti di finanziamento, fino alle tecniche di commercializzazione, inclusi i principi di internazionalizzazione delle imprese;
  • ampliare l’offerta di corsi di formazione di operatori professionali: moltissime attività artigianali si stanno perdendo mentre potrebbero offrire una buona occasione di occupazione per molti giovani. Basti pensare a quanto sia difficile trovare oggi a Gioia una persona in grado di realizzare muretti a secco che rappresentano una peculiarità del nostro territorio. Questi corsi potrebbero essere attivati solo in presenza di fondi strutturali in quanto si dovrebbe prevedere una quota di partecipazione da assegnare agli alunni;
  • corsi di italiano per immigrati, in collaborazione con gli istituti superiori, con la duplice finalità di migliorare l’integrazione dei lavoratori stranieri e di aumentarne la produttività;
  • Istituire borse di studio per giovani laureati gioiesi che intraprendono un percorso formativo post universitario presso facoltà pugliesi, ovvero presso Centri di Ricerca accreditati (presenti, giova ricordarlo, anche a Gioia, sebbene sembri così difficile, e soprattutto grazie alla libera iniziativa privata che andrebbe sostenuta) e riservandone una parte a studenti che hanno compiuto il percorso formativo in università al di fuori della Puglia (da verificare con l’effettiva disponibilità di fondi da destinare);
  • Istituzione del bilancio delle competenze, per indirizzare l’attività formativa degli impiegati comunali in maniera da valorizzare il capitale umano che opera nella Pubblica Amministrazione. In questo caso le finalità sono molteplici: l’aggiornamento della propria professionalità rappresenta un momento di crescita che motiva il dipendente e che fa sì che il servizio reso al cittadino migliori sia sotto il profilo dell’efficacia che dell’efficienza;
  • Devolvere parte dei compensi percepiti dagli assessori pere destinare questi fondi alla copertura di rimborsi spese per giovani laureati che svolgerebbe un periodo di stage/attività operativa presso il Comune.

Per favorire l’incontro tra domanda ed offerta il lavoro si potrebbe:

  • Utilizzare il sito del Comune per la creazione della “borsa lavoro”;
  • Organizzare incontri di orientamento con gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori con rappresentanti del mondo delle imprese locali, oltre che con le Forze Armate e l’Università;
  • Coordinare con gli altri enti territoriali della provincia l’organizzazione di un job day su base provinciale.

Interventi a costo zero a sostegno delle imprese e dei lavoratori:

  • impegno del comune a pagare i propri fornitori in termini commerciali e, comunque,  stipulare accordi con le Banche operanti sul territorio per la certificazione dell’esistenza del credito, in maniera da rendere più semplice per le aziende ottenere fidi bancari;
  • implementare l’ufficio unico per le imprese, nel quale oltre ad essere convogliate le richiesta amministrative delle società, che avrebbero un unico referente che curerebbe i rapporti con le altre amministrazioni, si dovrebbe occupare di diffondere informazioni in merito alle agevolazioni fiscali esistenti e alle possibilità di ottenere finanziamenti agevolati (es. Legge 662). Nel nostro progetto, inoltre, in collaborazione con CCIAA ed associazioni di professionisti, l’ufficio unico delle imprese dovrebbe essere in grado di fornire consulenza anche in merito alle operazioni societarie straordinarie (in particolare fusioni e operazioni utili a favorire il passaggio generazionale nell’impresa) che, soprattutto in ambito agricolo, potrebbero portare le aziende ad essere in grado di competere sui mercati nazionali ed anche internazionali, con creazione di posti di lavori stabili e duraturi;
  • prevedere priorità nell’assegnazione degli appalti alle cooperative di lavoratori che impiegano giovani, donne o persone con disabilità.

Il sistema di tassazione

Nell’ambito del sistema di tassazione previsto e stante i margini discrezionali di applicazione da parte dell’Amministrazione Comunale, sarà comunque attuata una politica di salvaguardia delle fasce più deboli e delle famiglie.
L’azione amministrativa deve avere come scopo principale garantire il benessere e l’uguaglianza sociale di tutti i cittadini e riconoscendo e sostenendo pienamente il ruolo sociale ed educativo della famiglia. Ciò può esser perseguito non solo intervenendo a supporto delle necessità materiali, ma considerando lo sviluppo della persona nella sua interezza.

Solidarietà e servizi alla persona

  • Piano organico di lotta alla povertà crescente, che miri a porre attenzione a tutte le categorie vecchie e nuove di “disagiati sociali” con una progettualità lavorativa  indirizzata in modo da garantire il sostegno economico e salvaguardando la dignità personale e sociale.
  • Realizzazione di un piano strategico per l’edilizia popolare e agevolata che risponda all’esigenza di riutilizzare il patrimonio sfitto della città (in particolare nel centro storico) per offrire abitazioni a prezzi sostenibili e in condizioni civili a famiglie con reddito medio-basso.
  • Creazione e promozione di un sito per il mercato solidale (legge contro lo spreco) per la redistribuzione a basso costo ai meno abbienti di cibo, medicinali da banco o altri beni in eccesso o in prossimità di scadenza (quindi normalmente buttati per convenienza commerciale).
  • Riqualificazione partecipata della città affidando la manutenzione di verde e spazi pubblici a disoccupati, pensionati, gruppi di cittadini e finanziando le spese di progetti di abbellimento svolti da volontari.
  • Creazione di un centro diurno per anziani come luogo di socializzazione, di mantenimento delle autonomie e delle capacità funzionali, ma anche come servizio di sostituzione rispetto al carico di cura famigliare.
  • Organizzazione delle opportunità di volontariato civico per gli anziani in attività utili alla collettività, dalla sorveglianza del traffico davanti alle scuole, alla presenza-controllo nei giardini pubblici etc.
  • Piano di mobilità per i disabili e rispetto degli obblighi di predisposizione di percorsi per ipovedenti.
  • Realizzazione di un centro sociale polivalente.
  • Promozione di progetti,di percorsi ed eventi culturali e sportivi che integrino di fatto ed in forma permanente nella vita collettiva le cosiddette “categorie deboli”.

Sanità

L’amministrazione comunale, pur non avendo competenze dirette nell’ambito della sanità, ma considerata l’attuale situazione deficitaria e poco chiara dei servizi disponibili presso il locale ospedale dovrà:

  • Riconfermare l’incarico all’Avvocato difensore del Comune nel ricorso presentato al TAR Puglia dal Comune,  avverso il Piano di Riordino Ospedaliero Regionale;
  • Attuare ogni possibile provvedimento ed azione per il mantenimento dello status quo dell’Ospedale Paradiso: mantenimento dei 32 posti letto e potenziamento dei Day Services (PAAC), come concordato con il Direttore Generale ASL/BA;
  • Attuare ogni possibile provvedimento ed azione per il potenziamento del Pronto Soccorso, in grado di fronteggiare l’emergenza-urgenza che deriva dalla sua posizione baricentrica e strategica nello scacchiere provinciale ed interprovinciale;
  • Attuare ogni possibile provvedimento ed azione per il potenziamento e maggior integrazione dei servizi a livello territoriale (Distretto Socio-sanitario n. 13).

L’obiettivo strategico nell’ambito sanitario sarà quello di perseguire il potenziamento delle strutture sanitarie presenti sul territorio, alla luce della sua posizione strategica, baricentrica,  delle numerose vie di collegamento, della presenza della importante base aerea dell’A.M.

Diritti e pari opportunità

  • Impegno al fine di combattere ogni forma di discriminazione in materia di razza o di origine etnica, di religione o di convinzioni personali, di disabilità, di età, di sesso e di orientamento sessuale.
  • Riconoscimento del diritto al lavoro e alla dignità di tutti i lavori senza discriminazioni e ricatti.
  • Riconoscimento del diritto di usufruire dei beni comuni e di contribuire alle decisioni sulla loro gestione.
  • Ripensamento degli orari e degli spazi della città per agevolare e incentivare la partecipazione più attiva delle donne alla vita pubblica della città.

Cultura

La programmazione culturale del territorio è un volano di crescita per una serie collaterale di attività che da essa vengono direttamente e indirettamente investite e si realizza fondamentalmente mediante risorse umane e finanziarie rintracciabili all’interno del territorio stesso e in itinere. Riteniamo che la politica culturale comunale dovrebbe prestare molta più attenzione alla creazione di strutture che ai cosiddetti eventi e, in tale contesto, il denaro pubblico, vada indirizzato verso progetti in grado di creare rete, di integrarsi con altri progetti, di proporsi come “motori” di ricerca della creatività, della comunicazione, della produzione sul territorio.

  • Valorizzazione di tutti i luoghi pubblici disponibili: teatro, biblioteca comunale, castello svevo, centro storico, parco archeologico di Monte Sannace, attraverso eventi precipui di ciascun sito, eventi che abbiano motivazioni  di arricchimento culturale e che si svolgano nell’arco dell’intero anno.
  • Promozione di reti di Associazioni locali con finalità progettuali comuni e supportati da comportamenti di trasparenza e legalità.
  • Creazione di eventi negli stessi quartieri al fine di delocalizzare le opportunità culturali, nonché di permettere la socializzazione delle diverse realtà locali.
  • Sostegno alla integrazione etnica ed agli scambi culturali tramite eventi, corsi di lingua, cucina etnica, artigianato, organizzati dalle Associazioni locali negli spazi del Comune.
  • Investire e procacciare i fondi pubblici per la promozione di opere giovanili e di particolare valore culturale e sociale.
  • “Cittadella della Cultura” attraverso l’utilizzazione di aree comunali (Distilleria Cassano, sede della Lum, etc.) con auditorium e scuola comunale di cinema, teatro, musica, e comunque per percorsi formativi permanenti (ad integrare la sede dei già avviati “Laboratori Urbani”);
  • Creazione di un centro di aggregazione pensato dai giovani, gestito dai giovani che possa essere punto di  riferimento per tutta la comunità (progetto strategico);
  • Promozione di zone centrali “SIAE free” per le esibizioni di strada, tramite prenotazione e previa iscrizione comunale.
  • Potenziamento del museo civico e pinacoteca degli artisti del territorio; sostegno e valorizzazione della civiltà contadina.
  • Festival tematici (musica, poesia, arti varie, ecc..), atti a valorizzare il molteplice e variegato tessuto giovanile del nostro paese , e che permetta ai talenti artistici, in essa presenti , di essere riconosciuti su palcoscenici di più ampio respiro.

Istruzione

  • Garantire il diritto allo studio come sancito dalla Costituzione.
  • Prevenire l’emarginazione e il disagio scolastico dei ragazzi in difficoltà attraverso forme di supporto e appoggio didattico anche in collaborazione con Associazioni giovanili e di volontariato.
  • Promuovere soprattutto nella “fascia dell’obbligo” l’integrazione scolastica e sociale degli extracomunitari e dei disabili (potenziando le relazioni tra Servizi Sociali, Scuola e ASL).
  • Potenziare l’educazione e l’attività sportiva, introdurre e potenziare l’attività musicale in ogni ordine e grado di scuola, attraverso convenzioni con Associazioni locali e patrocinando attività culturali e sportive mettendo a disposizione delle Scuole le strutture comunali per l’intero anno scolastico.
  • Favorire il benessere scolastico attraverso la cura degli ambienti esterni ed interni, fornendo suppellettili adeguate alla didattica e riparando o sostituendo quelle ormai deteriorate, anche ai fini della sicurezza.
  • Organizzazione e sostegno di pedibus e/o bicibus (accompagnamento strutturato dei bambini sul percorso casa-scuola) per tutte le scuole comunali, anche in sinergia con associazioni ed anziani del quartiere sul modello “nonno-civico”;
  • Coinvolgimento delle scuole in progetti finalizzati alla promozione ed appropriazione delle “cultura del territorio” in collaborazione con la Proloco e con Enti privati.
  • Ripensamento delle mense scolastiche e dei costi del trasporto con una redistribuzione più equa e realistica dei costi del servizio in base alle reali condizioni economiche e di necessità delle famiglie fruitrici.
  • Richiesta al governo di escludere dal patto di stabilità le spese comunali per la scuola primaria in modo da permettere al Comune di investire in questo settore senza eccessivi vincoli finanziari.
  • Favorire, nelle scuole primarie e secondarie, l’educazione permanente alla legalità e trasparenza in collaborazione con le Agenzie ufficialmente deputate e riconosciute. Promozione del rapporto con le istituzioni e della partecipazione alla discussione politica  educando i giovani a interessarsi della cosa pubblica, ricostituendo il Consiglio Comunale dei Ragazzi.
  • Stimolare attività di sensibilizzazione riguardo problematiche ambientali e civiche con convegni e visite guidate alla scoperta della città;
  • Promuovere  scambi di viaggi studio e servizi giovanili su promozione e conoscenza del territorio con realtà italiane e estere.

Sport

  • Favorire tutte le iniziative utili a rendere lo sport un ambito educativo.
  • Redigere, attraverso un’attenta analisi dei costi e degli introiti, un piano di compensazione delle spese previste per l’utilizzo degli impianti sportivi, allo scopo di garantire, per quanto possibile, la gratuità  delle attività a partire dalle fasce più piccole, ed attuando metodi di compensazione attraverso la fornitura di attività di volontariato (corsi per ragazzi disagiati, per diversamente abili, ecc.);
  • Rendere gli impianti sportivi all’aperto e al chiuso energeticamente autonomi, investire nella loro riqualificazione per un’alta resa nella manutenzione periodica futura.
  • Migliorare l’attrattiva del Pala Capurso per eventi sportivi (agganciando il circuito dei grandi impianti per manifestazioni Fipav, Fip e non solo).
  • Amplificare l’offerta degli impianti per iniziative culturali, musicali, di moda, danza, spettacolo e intrattenimento anche allo scopo di supportare in parte la spesa necessaria a garantire le attività sportive della comunità;
  • Garantire una disposizione equa e gratuita degli impianti sportivi scolastici per le squadre giovanili (under 18) delle società sportive, risparmiando i costi dei grandi impianti;
  • Chiusura domenicale del centro di Gioia del Colle in primavera ed organizzazione di eventi sportivi (esempi: gare ciclistiche o podistiche) assolutamente amatoriali e a costo prossimo allo zero. Questi eventi di volontariato serviranno a tamponare e alleggerire le spese per la fruizione degli impianti sportivi per gli over 18.
  • Indire un concorso d’idee per giovani gioiesi interessati a far evolvere lo sport a Gioia del Colle, con l’ambizione di garantire un Master in Organizzazione e Gestione dello Sport e dello Spettacolo Sportivo.
  • Anticipare gli interventi di manutenzione per permettere a tutte le realtà sportive (rugby compreso) di avere a disposizione i campi da gioco omologati per la stagione 2012-2013.

Turismo

  • Razionalizzazione delle iniziative di promozione turistica, puntando su una migliore organizzazione e comunicazione nazionale ed internazionale, specialmente via Internet.
  • Realizzazione di un servizio di guida turistica virtuale al territorio legato al sito internet comunale.
  • Partire dalle ricchezze archeologiche (Castello, Scavi di Monte Sannace) e dagli eventi già esistenti e di effettivo valore turistico-culturale del nostro Comune e ripensarli e promuoverli al meglio: “Festa Federiciana”, Sagra della Mozzarella, “Notte di San Lorenzo”, “Concorso Pianistico G. Argento”, “Maggio all’infanzia”.
  • Inserire Gioia in un circuito turistico-murgiano con adeguata visibilità dell’offerta culturale ed enogastronomica locale.
  • Promozione di gemellaggio con città comunitarie con medesime origini Federiciane, per esempio in Germania.

La pianificazione strategica partecipata è l’elemento essenziale per l’ottimizzazione delle risorse e la realizzazione di una città a misura d’uomo.

  • Avvio immediato del processo di revisione del DPP, redazione e approvazione del Piano Urbanistico Generale Comunale con il massimo coinvolgimento della cittadinanza entro la legislatura;
  • Svincolare la dipendenza del bilancio comunale dagli oneri di urbanizzazione (già prevista dalle nuove norme dal 2013);
  • Fermare il consumo del territorio;
  • Mettere a punto strategie di controllo degli abusivismi edilizi;
  • Realizzare una analisi dettagliata del patrimonio immobiliare – paesaggistico storico/artistico/culturale di pregio per indirizzare lo sviluppo urbanistico della città e la promozione turistica del territorio;
  • Valorizzare il patrimonio immobiliare comunale, verificando, ad esempio per gli immobili concessi in comodato d’uso, la possibilità di trasformare tale contratto in uno di locazione;
  • Redigere il Piano Comunale Strategico per la Riqualificazione del Centro Storico: trasformazione graduale da monofunzionale (solo abitazioni) ad un tessuto attrattivo fondato sullo sviluppo turistico, sull’artigianato e sullo sviluppo delle ricettività (arco temporale 10 anni);
  • Elaborare un nuovo “piano strategico di viabilità” attraverso un’intensa attività di coinvolgimento e condivisione dei bisogni dei cittadini, che contempli:
  • Puntare alla riduzione del limite di velocità a 30 km/h nel centro urbano;
  • Potenziare le zone adibite a parcheggi con la realizzazione di almeno due aree parcheggi localizzati fuori dalla zona centrale della città;
  • Introdurre delle zone ZTL;
  • Chiusura definitiva ai veicoli in aree di interesse storico/culturale;
  • Aumentare le aree pedonali anche nelle zone periferiche;
  • Promuovere l’uso della bicicletta mediante l’installazione di rastrelliere in tutti i punti utili nel territorio comunale;
  • Creare percorsi di mobilità lenta (percorsi pedonali, ciclabili) per il collegamento tra le aree pedonali, i punti di parcheggio e le zone centrali della città;
  • Chiusura al traffico veicolare per periodi concordati con residenti e commercianti;
  • Individuare un piano della mobilità per le persone diversamente abili o con difficoltà motorie;
  • Incentivare l’uso della bicicletta ed introduzione del bike-sharing;
  • Graduale aumento della qualità e della quantità di aree verdi prevedendo minimo 3 mq per abitante entro il termine della legislatura;
  • Avviare lo studio di fattibilità per la realizzazione di un “Parco Urbano” (fine progetto entro 2013 realizzazione entro la legislatura): modello di condivisione degli interessi pubblico-privato attraverso la creazione di servizi per i cittadini (area verde attrezzata, area giochi bambini, caffè letterario, superfici sportive, punti ristoro e altro) gestiti da soggetti privati (cittadini, cooperative o altro) attraverso il metodo del Project Financing.
  • Riduzione del consumo energetico delle nuove costruzioni prevedendo la Certificazione di efficienza energetica di classe “A”;
  • Riavvio dell’iter progettuale per la riqualificazione dell’area del passaggio a livello della via per Santeramo: riprogettazione delle possibili soluzioni attraverso una profonda analisi di fattibilità con il coinvolgimento dei cittadini e la salvaguardia delle economia ad esse collegate e successivo referendum consultivo;
  • Attivazione delle concessioni per lo sfruttamento indiretto di un suolo comunale in cambio della cura del medesimo (conduzione, riqualificazione, investimenti in beni e servizi);
  • Creare apposito Regolamento Comunale per il finanziamento privato di piste ciclabili, rotonde, isole pedonali, arredo urbano in cambio di servizi di sponsorizzazioni e/o altre concessioni comunali;
  • Mettere a punto un modello di gestione dell’arredo urbano e/o aree di verde pubblico devoluto a “soggetti interessati” (associazioni, residenti e altro);
  • Pianificare la diagnosi energetica degli edifici pubblici esistenti, con conseguenti progetti di miglioramento dell’efficienza energetica (es. Analisi dei consumi degli edifici pubblici e strategie per aumentarne rendimento; Programmazione energetica nelle scuole);
  • Analisi di fattibilità per la realizzazione di aree WI-FI free sia per favorire l’utilizzo della rete da parte di tutte le fasce d’età, sia per supporto alle attività turistiche compatibilmente con i costi e le problematiche legate ai campi elettromagnetici.
  • Riduzione e controllo dell’inquinamento elettromagnetico attuando politiche di controllo della proliferazione di impianti di trasmissione dei segnali ad onde radio (telefonini, ripetitori ecc);
  • Promuovere ed avviare campagne di monitoraggio della qualità dell’aria, valutando le possibili iniziative da approntare;
  • Incentivare la diffusione della cultura di rispetto dell’ambiente attraverso convenzioni tra scuole ed associazioni presenti sul territorio.
  • SPES: così come previsto dalla legislazione vigente provvedere al graduale passaggio della società da municipalizzata a società privata e/o esplorare le possibilità di aggregazioni con altri comuni. Obiettivi primari da salvaguardare: la tutela del personale ivi lavorante, la riduzione delle figure lavorative non indispensabili (massimo tre rappresentanti nel consiglio di amministrazione), efficientare i servizi, incentivare un piano industriale in linea con le politiche attuative comunali.
  • Introduzione della strategia delle 3R (riduci, ricicla, riusa):
  • Raccolta differenziata “Porta a Porta” con “Tariffa puntuale” (più ricicli, meno paghi), valutando i costi/efficacia per la scelta della tipologia di materiale da differenziare >>
  • Estensione graduale all’intero territorio cittadino della raccolta differenziata “porta a porta”, con l’obiettivo di raggiungere almeno il 70% di raccolta differenziata a livello cittadino entro la legislatura;
  • Predisporre gli strumenti necessari affinchè si possa adottare un sistema di tariffazione puntuale per poter pagare lo smaltimento dei rifiuti in proporzione alla quantità di rifiuto indifferenziato conferito (fatte salve agevolazioni per le famiglie meno abbienti), premiando chi genera meno rifiuti;
  • L’istituzione di almeno un Ecocentro specializzato per il recupero di materiali specifici a domicilio con annesso un ecosportello per ogni genere di informazioni;
  • Capillare attività informativa (scuola, piazze, web) con la possibilità di effettuare corsi pratici, nelle scuole e nei quartieri, al riuso ed alla corretta differenziazione dei rifiuti;
  •   Adozione di politiche di prevenzione e riduzione dei rifiuti;
  • Monitoraggio della qualità e delle criticità del servizio (feedback dei cittadini).
  • Attuazione della completa digitalizzazione della documentazione cartacea negli uffici comunali e l’obbligo di utilizzo di carta riciclata per tutti i documenti cartacei del Comune;
  • Incentivare l’utilizzo di materiale riciclato certificato per i lavori di ristrutturazione degli edifici.
  • Marketing del territorio: Finanziare un gruppo di studio e analisi di Marketing del territorio per nuovi progetti di sviluppo locale a breve, medio e lungo termine, coinvolgendo la cittadinanza e soprattutto giovani, in nuove esperienze e opportunità di sviluppo e lavoro, nella loro città di origine, raccogliendo tutte le istanze del territorio e trasformarle in progetti finanziabili, individuando le fonti di finanziamento.
  • Consorzio di tutela dei prodotti locali: stimolare la creazione di un consorzio di tutela della mozzarella e dei prodotti tipici gioiesi, con lo scopo di identificare i fattori sociali, economici, culturali e politici che favoriscono la nascita e lo sviluppo di iniziative di marketing collettivo nell’agricoltura gioiese e nei processi di trasformazione della materia prima in prodotto finito per il consumatore locale e nazionale.
  • Azione di mediazione e stimolo per l’ottenimento del marchio DOP della mozzarella gioiese: Nell’area di Gioia del Colle la mozzarella è un prodotto che ha la caratteristica di essere locale, perchè prodotto con latte delle aziende agricole gioiesi, tipico, perchè la sua qualità è unica e riconosciuta a livello nazionale, e tradizionale, perchè il settore lattieriocaseario vanta una esperienza decennale, con eccellenze artigianali del settore. E necessario:
  • Identificare il contesto geografico con un marchio di qualità riconosciuto a livello internazionale, che ne certifichi l’origine e soprattutto l’originalità del prodotto, proteggendolo da speculazioni e imitazioni.
  • Condividere le esperienze: l’esperienza produttiva e agricola gioiese produce risultati eccellenti che devono essere condivisi attraverso esperienze di degustazione, valide come forma di offerta in sè, ovvero come offerte all’interno di sistemi di offerta più ampi e complessi come fiere, sagre, volti a valorizzare il territorio. È necessario aumentare le risorse per coinvolgere i produttori locali in esperienze nazionali e internazionali che possano far crescere l’attrattiva del prodotto locale verso un panorama nazionale e internazionale. L’amministrazione locale deve essere parte economica attiva in questo progetto di finanziamento di condivisione delle esperienze produttive locali.
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