L’antifascimo: uno dei principi fondanti della nostra costituzione

La scomparsa di Carla Nespolo e l’abbandono di Liliana Segre.

antifascismo-segre-nespolo

È tassativo l’articolo dodici della nostra costituzione quando afferma che “E` vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.” Parole durissime emerse nel secondo dopoguerra immediatamente dopo il disastro della guerra e le nefandezze cui portò l’affermarsi dei principi (insani) di quel partito politico in Italia.

Lunedì 5 ottobre scompare la presidente dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) Carla Nespolo, prima donna a capo dell’associazione nata per conservare il ricordo dell’impegno per la liberazione dell’Italia dal fascismo e tenerne vivi i valori sanciti proprio da quell’art. 12. Giovedì 8 ottobre Liliana Segre, senatrice a vita e superstite della vergognosa deportazione nazi/fascista nei campi di sterminio della seconda guerra mondiale, detta il suo ultimo discorso pubblico in ricordo della terribile esperienza della “shoà”.

Carla Nespolo era la nipote di un noto comandante partigiano (Armino Pizzorno) ed ha vissuto pienamente in famiglia l’esperienza della lotta partigiana, una guerra civile sanguinosa e terribile che portò alla storica liberazione dal fascismo, ma che, come possiamo immaginare, rimane una lotta ancora aperta contro quei focolai che continuamente si riaccendono di una ideologia folle che rivendica il predominio dell’uomo sull’altro uomo, che discrimina razza e provenienza geografica, che annulla la libertà umana in ogni modo. Carla, deputato e senatore per diversi mandati, ha speso la sua vita per affermare questi principi di libertà e per dare alla donna (sue molte proposte di legge sulla parità uomo-donna) la dignità che prima non aveva mai avuto.

Liliana Segre, senatore a vita molto nota per la sua testimonianza civile contro la “shoà”, nel suo ultimo discorso pubblico parla di umanità, di rispetto delle persone, di violazione dei diritti, di annullamento dell’uomo, della terribile esperienza vissuta nei campi di concentramento tedeschi, della “marcia della morte”; momenti della sua esistenza che hanno segnato profondamento la sua vita e quella di una intera generazione vissuta a cavallo del secondo conflitto mondiale. Una esperienza raccontata con una lucidità tale da far rabbrividire chiunque e che smuove le coscienze, anche al solo semplice ascolto.

Il già annunciato “ultimo discorso pubblico” di Liliana Segre coincide quasi con la scomparsa di Carla Nespolo e questa coincidenza ci fa riflettere. Entrambe donne nate e vissute in un periodo storico in cui la libertà della donna era tutta da conquistare; entrambe protagoniste di battaglie civili contro lo stesso nemico: “l’ideologia nazi/fascista”; entrambe donne impegnate in prima persona per il riscatto della condizione umana, e femminile in particolare, sofferente ed emarginata. La domanda sorge spontaneamente: ora che questi due protagonisti  non sono più sulla scena, chi continuerà a lottare in prima linea per l’affermazione di quell’art. dodici della costituzione? Il popolo italiano ha maturato una vera coscienza antifascista che ci potrà tutelare dai rigurgiti, sempre presenti, di quella ideologia folle? È davvero sotto controllo quella tendenza populista e fuori della storia umana che tende a privilegiare alcuni a sfavore di altri? A chiudere le frontiere pensando di poter tutelare chi vive il suo “apparente benessere” pensando di chiudersi a riccio ed escludendo chi chiede semplicemente aiuto o scappa dalla guerra?

Queste sono domande aperte su cui dobbiamo avere il coraggio di interrogarci. Ne va del nostro futuro e di quello delle generazioni che seguono. Quell’art. dodici è una pietra miliare del futuro. Attenzione!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...