Questione di …. Passaggi di Vista

Presentato al Comune il progetto di massima per un SOTTOVIA CICLO-PEDONALE SU VIA DANTE, proposto come nuovo sistema di attraversamento,  nell’ambito degli interventi di “riqualificazione attraversamento fascio ferroviario RFI – tratta Bari-Taranto – nell’abitato di Gioia del Colle”.

Già durante la Convention di Pro.di.Gio. del 10 marzo 2013, tenutasi presso il Chiostro Comunale, avevo avanzato la proposta di un sottovia ciclo-pedonale, mostrando due progetti simili realizzati in Italia ed in Polonia. Quella proposta destò interesse e nonostante le numerose affermazioni quali: “è tutto inutile, hanno già deciso, non si farà mai così….etc”,  il gruppo Pro.di.Gio. ha continuato a credere nell’idea e ad appoggiarmi nella realizzazione di un progetto completo, che potesse servire a verificare la fattibilità tecnica ed a mostrarne le potenzialità.

Eccomi allora all’opera, con i due bravissimi studenti di Architettura, Carla Castellana e Antonio Albanese, per elaborare il progetto “Passaggi di Vista”, che è il risultato di un modo nuovo di vedere la partecipazione alle trasformazioni urbane, ovvero “creando” e non solo commentando o polemizzando!

Un progetto è una “visione” di una trasformazione,  è una anticipazione del futuro,  è una speranza costruita con la tecnica. Progettare i propri spazi urbani è il modo più completo per vivere la propria città e costruirne il futuro.

Quindi “Passaggi di Vista” è stata una bella esperienza progettuale e vuole essere uno spunto per parlare della nostra città e di come trasformarla insieme.

Quando ho visto il progetto dei sistemi ettometrici, i fantomatici ascensori, previsti per l’attraversamento dei binari su via Dante, ho subito pensato che non fosse assolutamente una soluzione, ma che sarebbe stato un disastro. Questo è ovviamente un mio parere, seppur avvallato dalle numerose esperienze simili, tutte dall’esito infausto (vedasi i casi di degrado degli ascensori sovrappasso di Palermo e Venezia, i costi ormai ingestibili di quelli di Genova, i due anziani bloccati negli ascensori di Ostia-Lido per un guasto).
Ho pensato anche che i cittadini si sarebbero ritrovati con quest’opera realizzata senza aver capito esattamente di cosa si trattasse, poiché si ha l’abitudine di avviare cantieri senza mostrare i progetti. E poi mi sono chiesta: “Possibile che non vi sia un’altra soluzione?”.

Sappiamo tutti quanto, ormai da anni, si discuta sulla questione “chiusura del passaggio a livello” e relative conseguenze,  per cui non ritorno sui singoli passaggi del “contendere”. So che altri hanno accennato ad un sottovia, ma si obiettava che non sarebbe stato possibile raggiungere la profondità necessaria per un sottovia carrabile. Per un sottovia ciclo-pedonale, invece, tale profondità è raggiungibile, tant’è vero che è la stessa profondità raggiunta dalle fondazioni degli ascensori.

L’architettura però non si spiega solo con le parole, un progetto è costituito da disegni tecnici ed immagini che restituiscano la “visione” in esso contenuta. Era quindi necessario passare dalle parole al progetto. “Passaggi di vista” è quindi un progetto completo, organizzato in sei tavole tecniche quotate, contenenti planimetrie, sezioni, render con fotoinserimento diurno e notturno e confronti con il progetto degli ascensori. Il tutto protocollato in data 14 gennaio 2014 presso l’Ufficio tecnico-Servizio Urbanistica e consegnato presso la Segreteria del Sindaco di Gioia del Colle accompagnato dalla lettera del Presidente di Pro.di.Gio, Pierluigi Mancino.

Il sottovia ciclo-pedonale proposto permette il mantenimento della viabilità carrabile laterale i binari, permette di attraversare il fascio ferroviario a piedi ed in bici, comodamente, in sicurezza, guadagnando anche una nuova piazza urbana, evitando la “frattura”, fisica e visiva, tra due parti della città ed evitando l’incubo di ascensori chiusi, che raggiungono un ponte sopraelevato, anch’esso chiuso, con un impatto ambientale tremendo, che funzionano grazie all’elettricità ed a costanti e costose manutenzioni.
Anche se i lavori degli ascensori non sono stati ancora appaltati, forse è tardi, forse è tutto deciso, forse già si sa come andrà a finire…però forse non è tardi per mostrare un modo nuovo di partecipare alle trasformazioni della propria città, forse non è tardi per risvegliare alcune coscienze sul tema della qualità degli spazi pubblici, forse non è tardi per uscire dalla mentalità clientelare e per nulla trasparente che ci circonda.

Forse non è tardi per cambiare Punto di Vista, con il supporto di un numero crescente e volenteroso di cittadini!

Il progetto del sottovia ciclo-pedonale di via Dante, “Passaggi di vista”, verrà presentato pubblicamente presso la Sala De Deo – sabato 25 gennaio – a partire dalle ore 18,00.

[codepeople-post-map]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...