Come fare un'analisi del territorio

Poiché il territorio è spazialmente costituito dall’insieme dei luoghi e degli eventi che lo compongono, le risorse “di pregio” da analizzare sono:

  • lo spazio, i luoghi, gli eventi;
  • le infrastrutture e le attrezzature, generali e specifiche;
  • le attività proposte, entertainment, cultura, sport, eventi;
  • i diversi soggetti-attori.

Inoltre è particolarmente importante:

  • esaminare la qualità dei servizi e dell’ospitalità;
  • prevedere programmi di formazione “in accoglienza” e customer care per gli addetti alle attività di ospitalità.

Gli elementi attrattivi del territorio esprimono il potenziale del territorio stesso e sono gli indicatori dell’esistenza di una concentrazione di elementi che rispondono a specifiche situazioni territoriali che si possono valorizzare.
Tuttavia l’attenzione ai visitatori e la consapevolezza dell’importanza di esprimere ed utilizzare atteggiamenti rafforzativi non devono coinvolgere esclusivamente le persone direttamente implicate ma anche gli addetti ad altre attività di servizio e tutti i componenti della comunità.

I punti da valutare nell’analisi ambientale possono essere:

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Collocazione Geografica

  • i collegamenti con l’esterno;
  • il numero e le rotte dei vettori;
  • l’inserimento nei circuiti turistici nazionali;
  • l’inserimento nei circuiti internazionali;
  • la zona di interscambio di merci e servizi;
  • la zona in espansione nella prospettiva di una integrazione;

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Le infrastrutture

  • la dotazione infrastrutturale;
  • le punte di eccellenza e casi di mediocrità;
  • la modernizzazione del sistema;
  • la competitività complessiva del territorio;
  • il piano generale di assetto e coordinamento delle infrastrutture di servizio;
  • la pianificazione degli interventi e per una attribuzione specializzata di compiti con economie di scala;
  • la distribuzione idrica;
  • lo smaltimento e riciclaggio rifiuti;

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L’accesso al territorio

  • le agenzie di viaggio nel luogo di partenza/arrivo dei visitatori-turisti;
  • i sistemi ed i punti di informazione;
  • i sistemi segnaletici;
  • i sistemi di flusso di traffico facilitato;
  • i parcheggi per auto e pullman turistici ecc.

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Ristorazione

  • i ristoranti, le trattorie, le pizzerie, i caffè, i bar, i self service, le birrerie;
  • la gastronomia basata sulla cucina e sui prodotti del territorio.

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L’Alloggio

a natura, la dimensione, la densità, la categoria, il ruolo dei “consumatori” di spazio, l’individuale, familiare, collettivo, commerciale, non commerciale.

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Il Turismo

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Soggetti-attori

  • i soggetti decisionali che gestiscono
  • l’offerta, i soggetti operativi, i residenti, i turisti, i dati anagrafici, la tipologia;
  • le motivazioni della presenza nella zona;
  • i caratteri socio-economici del target di appartenenza;
  • le valutazioni circa la loro esperienza;
  • le valutazioni sulle eventuali carenze o disfunzioni;
  • la conoscenza della zona, l’apprezzamento della zona, gli stimoli da input comunicativi, le interviste personali, i focus group;

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Una tipologia delle attrazioni

  • le caratteristiche proprie dell’ambiente naturale: spiagge, rocce, grotte, fiumi e laghi, foreste, flora e fauna;
  • gli edifici non propriamente pertinenti a scopi turistici ma che sono di forte richiamo ed interesse: chiese e cattedrali, dimore signorili e palazzi storici, siti archeologici, archeologia industriale, ferrovie a vapore, miniere;
  • le strutture rivolte specificatamente ad attirare visitatori come: i parchi di divertimento, i musei all’aria aperta, i casinò, le terme, le aree da picnic, le fiere, gli stabilimenti balneari;
  • gli avvenimenti particolari come: gli eventi sportivi, il festival artistici, le fiere e mercati, gli eventi folcloristici, gli anniversari storici, gli eventi religiosi;

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Gli elementi naturali

  • gli elementi topografici, idrici ed aerei;
  • la flora e la fauna;
  • la topografia dei luoghi che evidenzia la percezione dei paesaggi;
  • la natura delle rocce, la loro stratificazione, i colori;
  • l’altezza e le pendenze degli spazi;
  • le profondità topografiche per la speleologia alle grotte attrezzate visitabili;
  • le coste in quanto confine tra terra e mare: isole, capi, baie, strade panoramiche;
  • il mare che permette bagni, tuffi, pesca, diporto, crociere;
  • i corsi d’acqua: per il turismo fluviale, la pesca sportiva;
  • gli spazi di osservazione della fauna: luce, i colori, la luminosità; vegetazione naturale; vegetazione coltivata; fauna;
  • riserve ornitologiche;
  • parchi nazionali e naturali diversi;
  • prodotti fondati sulla caccia e la pesca;

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Gli elementi artificiali

  • gli elementi del “patrimonio storico-culturale” costruiti incorporati nel prodotto territorio ma con una funzione originaria diversa sono: le città d’arte, i quartieri, i villaggi più o meno protetti e classificati, i monumenti civili e religiosi intatti o in rovine, i musei di belle arti; di scienza e tecnica; arti e tradizioni popolari, gli eco-musei;
  • gli elementi del “patrimonio storico” costruiti che hanno però conservata, totalmente o parzialmente, la loro funzione originaria sono: le cittadelle militari visitabili in determinate giornate, le chiese e le cattedrali che non si visitano durante le funzioni, i villaggi o i quartieri urbani abitati da residenti che non hanno rapporti col territorio;
  • gli elementi del patrimonio storico-culturale non costruiti sono: la cultura locale, la lingua, il costume, la gastronomia, il folclore, le feste,la cultura materiale, i teatri, le sale da concerti delle stazioni termali e balneari;
  • gli impianti sportivi: golf, ippodromi, sentieri attrezzati, complessi sportivi;
  • Gli impianti destinati al turismo d’affari e congressuale: i saloni, le fiere, i parchi d’esposizione, i palazzi dei congressi, gli spettacoli; gli eventi; gli avvenimenti;
  • le operazioni di rinnovamento urbano finalizzate allo sviluppo turistico: quartieri conservati e restaurati; zone pedonali;

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I Servizi alle imprese e infrastrutture di ricerca

  • il trasferimento di innovazione alle imprese;
  • lo sviluppo e la dinamica dei servizi ai privati e alle imprese;
  • la proiezione turistica e la vocazione nel terziario;

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Le imprese

  • la potenzialità professionali delle risorse umane presenti nel territorio;
  • l’opportunità offerte dai mercati;
  • le dimensione delle imprese;
  • i segmenti di mercato;
  • le possibilità di sviluppo e le fasi di espansione a fronte di nuovi bisogni espressi dal mercato;
  • il ruolo della grande impresa industriale;
  • la formazione sul campo di una cultura imprenditoriale;
  • la formazione sul campo di una cultura tecnica diffusa;
  • i settori proiettati sull’estero;
  • la potenzialità dei settori;
  • la presenza di distretti industriali riconosciuti;
  • il grado di iniziative dell’artigianato;

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La dinamica imprenditoriale

  • l’espansione numerica delle imprese attive;
  • la natalità/mortalità delle imprese;
  • le condizioni per l’affermazione delle imprese;
  • gli sbocchi sul mercato esterno;

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La propensione all’export dei prodotti locali e sistema di marketing

  • la propensione all’export di prodotti locali;
  • il sistema marketing;
  • l’apertura sull’estero per quanto concerne l’export di prodotti;
  • la rilevanza, notorietà della zona e collocamento esterno dei suoi prodotti tipici;
  • la rispondenza delle produzioni, in quantità ed in qualità, alle esigenze dei canali distributivi;
  • l’attivazione di iniziative di marketing mirate;

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La rischiosità del credito

  • il livello della rischiosità del credito;
  • il grado di rischiosità degli impieghi bancari;
  • la crescita degli impieghi bancari;
  • le conoscenze dei settori delle banche;
  • la valutazione delle operazioni creditizie e finanziarie;

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Gli enti locali

  • il coordinamento tra gli enti locali;
  • l’utilizzo del metodo della programmazione negoziata;
  • la partecipazione comune tra enti locali, imprenditori, sindacati su progetti di sviluppo condivisi.

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Giuseppe Zileni, Imprenditore agricolo

Nato a Gioia del Colle nel 1973, un informatico che ha avuto il coraggio di abbandonare le comodità dell’ufficio per dedicarsi all’agricoltura e gestire un’azienda di produzione di uva da tavola e clementine tipiche di Palagiano. Esperto di Marketing agroalimentare ed e-commerce, cerca di applicare la sua esperienza con le nuove tecnologie informatiche in agricoltura, settore sempre in crisi e bisognoso di nuova energia e idee imprenditoriali.


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